Vitamina E per unghie belle e sane

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Rimedialnaturale.it_Unghie_1di Pamela Sanna

La vitamina E ha un ruolo molto importante per l’organismo, soprattutto per noi donne, in quanto aiuta la pelle a rimanere morbida e liscia, e rinforza capelli ed unghie.

Perché tutte le donne dovrebbero utilizzare la Vitamina E?

Ovviamente, per preservare la salute delle unghie, che poniamo continuamente sotto stress andando sempre alla ricerca della manicure perfetta!

I prodotti che applichiamo sono spesso molto aggressivi ma non sempre conosciamo le ragioni dei danni che essi possono causare.

Alcune delle sostanze, presenti nei comuni prodotti per unghie, possono rovinarle, sfaldarle, ingiallirle.

Per capire a fondo i danni che possiamo procurare inconsciamente, però, dobbiamo partire dalle basi.

Come è fatta l’unghia?

Rimedialnaturale.it_Unghie_4La sua parte visibile, chiamata lamina ungueale, è costituita dalla stessa sostanza che costituisce i capelli, la cheratina, che conferisce resistenza e durezza.

È composta di vitamine, aminoacidi, minerali, grassi e acqua.

Il suo equilibrio è delicatissimo e il cambiamento del suo aspetto (fragilità, ingiallimento) può dipendere da vari fattori. Alcuni sono da considerarsi patologici, quali la mancanza di minerali (ferro, rame, selenio e zinco) e di vitamine (A, B6, E), o disfunzioni ormonali che possono compromettere la produzione di cheratina, generando quindi fragilità.

Altri, invece, derivano da gesti quotidiani che possono comprometterne la salute, per esempio le tecniche e i prodotti che vengono utilizzati per la manicure e ai quali non viene speso prestata l’opportuna attenzione.

Per la ricostruzione in gel, ad esempio, si usano di frequente trattamenti troppo aggressivi e in aggiunta non si lascia riposare l’unghia neanche per brevi periodi.

L’uso di smalti di qualità scadente senza la stesura di una base protettiva provoca una cattiva traspirazione dell’unghia, con il conseguente indebolimento.

Se così stressata, l’unghia si disidrata e si opacizza, e di conseguenza ingiallisce.

L’attenzione alla qualità dei prodotti e alla frequenza del loro utilizzo è quindi sicuramente d’uopo.

Rimedialnaturale.it_Unghie_2Altro comportamento che danneggia fortemente la cheratina consiste nell’esporre le mani agli agenti chimici presenti in detersivi e prodotti per l’igiene della casa (se vuoi iniziare ad utilizzare prodotti naturali per la pulizia della casa dai un’occhiata qui!).

Paradossalmente, anche l’uso dell’acqua calda rende le unghie più morbide e, quindi, più fragili.

L’uso di guanti di gomma per svolgere le mansioni domestiche è anch’esso un obbligo.

Ancora, va prestata attenzione agli effetti dell’abitudine, inconscia, di rosicchiarsi le unghie (onicofagia), che si manifesta in momenti di stress, di eccitazione o, al contrario, di noia o inattività.

A causa del sanguinamento delle cuticole, si ha l’insorgenza di infezioni batteriche o virali e malattie, causate dal contagio di germi attraverso le piccole lesioni.

Non tutti sanno, poi che, come succede per la pelle, i raggi UV creano danni anche alle unghie, visto che la cheratina subisce l’azione dei raggi UV.

A seguito di un’eccessiva esposizione, si può avere una variazione di colore della lamina ungueale, che assume una colorazione giallognola.

Infine, i danni causati dal tabagismo. L’abitudine al fumo, che ha conseguenze ben più gravi sul nostro organismo, ha effetti anche sull’aspetto delle unghie.

Non solo un cambio di colore, da rosa a giallo, ma lo sfaldarsi e assottigliarsi della struttura ungueale sono la naturale conseguenza di un eccessivo uso di sigarette e della nicotina in esse contenuta.

Cosa fare dunque per proteggere al meglio le nostre unghie?

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La cosa migliore da fare sarebbe quella di combinare l’azione di un integratore di vitamina E, con prodotti da applicare direttamente sulle unghie.

Esistono sul mercato linee di prodotti che, particolarmente studiati nella composizione chimica e nella qualità delle materie prime, aiutano a risolvere le piccole problematiche non patologiche: smalti rinforzanti arricchiti da vitamine, oppure dal sapore fortemente amaro per scoraggiare l’onicofagia; filtri solari o sbiancanti per proteggere e mantenere il naturale colore.

L’importante è saper scegliere sul mercato e affidarsi alle aziende che hanno investito nella ricerca per prodotti sicuri.