Proprietà dell’aloe vera: coltivare in casa la pianta virtuosa

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Tutti conoscono le rinomate proprietà dell’Aloe Vera, la famosa pianta dalle presunte virtù miracolose. Perché non provare allora a coltivarla direttamente a casa propria? L’unica limitazione da tenere in debita considerazione è l’ingestione diretta, dal momento che le foglie non trattate sono anche fonte di Aloina e Aloemodina, principi attivi con proprietà lassative, che conferiscono un classico sapore amaro e che a dosi costanti possono avere anche effetti nocivi per l’organismo umano, quali: nausea, vomito, diarrea, pigmentazione del colon, crampi addominali e colorazione anomala delle urine. Ecco perché Aloina e Aloe-emodina sono abitualmente eliminate dai produttori di succhi o gel a base di Aloe Vera, attraverso la decorticazione delle foglie o adeguati trattamenti, non facilmente attuabili nel contesto domestico.

Quanto detto, non deve però impedirci di utilizzare le foglie delle piantine coltivate in casa per alleviare e curare diversi disturbi esterni al nostro corpo, la sola precauzione da adottare è quella di non esporsi contestualmente ad intense radiazioni ultraviolette, in quanto alcuni studi hanno evidenziato come l’Aloe-emodina possa aumentare l’effetto carcinogenico di alcuni tipi di radiazioni e quindi favorire l’insorgenza di tumori cutanei, se presente sulla pelle in concomitanza all’esposizione ai raggi solari diretti (1) (2) Per uso casalingo, le fogli delle piantine possono comunque essere utilizzate per il loro delicato effetto antibatterico, antivirale, antimicotico, antinfiammatorio e cicatrizzante, quindi per scottature, herpes, funghi, acne, follicoliti, dermatiti e piccole ferite o bruciature. Dunque, come coltivare l’insostituibile Aloe vera?
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Si può fare attraverso talea o moltiplicazione da seme. Nel primo caso, durante l’estate, è possibile prelevare i polloni laterali (piantine figlie) dalla pianta madre, per poi posizionarli in piccoli vasi, dopo aver fatto asciugare l’estremità per 2-3 giorni, in modo tale da consentirne la cicatrizzazione ed evitare che marciscano. Nel secondo caso, durante il mese di Marzo, è possibile piantare i semi nel terriccio adeguato, avendo però cura di posizionare il vaso in un ambiente che abbia la temperatura costante di almeno 20 C°.
L’Aloe Vera è una pianta carnosa e decorativa, che ama l’esposizione in pieno sole e al cui centro si sviluppa un fiore tubulare e solitamente rosso, anche se ne esistono varietà di colore differente. Nei mesi freddi basta inumidire il terriccio almeno una volta al mese, mentre nei mesi più caldi andrà bene una volta alla settimana, avendo però cura di non versare l’acqua direttamente sulla pianta.
Allora cosa stai ancora aspettando? Non resta che scegliere il vaso che più ti piace, per la pianta dalle tante virtù…

Bibliografia:
(1) DB Badgwell, CM Walker, WT Baker e FM Strickland, Ethanol and aloe emodin alter the p53 mutational spectrum in ultraviolet radiation-induced murine skin tumors in Molecular carcinogenesis, vol. 39, nº 3, 2004, pp. 127–38;
(2) Program National Toxicology, Photocarcinogenesis study of aloe vera CAS NO. 481-72-1(Aloe-emodin) in SKH-1 mice (simulated solar light and topical application study) in National Toxicology Program technical report series, nº 553, 2010, pp. 7–33, 35–97, 99–103 passim).