La corretta alimentazione per la giusta prevenzione

alimentazione, salute  


Frutta-e-verduraL’alimentazione ha rivestito fin da sempre un ruolo essenziale nella vita dell’uomo; affinché venga mantenuto un buon stato di salute infatti è di fondamentale importanza seguire un’alimentazione il più possibile variegata con l’introduzione quotidiana di tutte le sostanze nutritive necessarie per l’organismo umano. Le condizioni caratterizzate da un apporto sbilanciato o non corretto di nutrienti possono infatti costituire un notevole fattore di rischio per l’insorgenza di svariate patologie umane, tra cui i tumori. Crescenti studi stanno focalizzando l’attenzione sulla possibilità di poter sfruttare i benefici ed il potenziale antiossidante di numerosi alimenti al fine di prevenire l’insorgenza delle neoplasie.
Il tumore al colon è uno tra i più diffusi a livello mondiale; poiché solamente in una piccola percentuale dei soggetti esso può avere una base ereditaria, nei restanti casi è di natura sporadica e uno tra i principali fattori di rischio responsabili dell’insorgenza di tale patologia è rappresentato dall’alimentazione scorretta. Tale considerazione è riconducibile al fatto che giornalmente, a livello del tratto
colonrettale, transitano innumerevoli sostanze di scarto derivanti dai processi di digestione di alimenti e sostanze esogene: molte di esse possiedono un potenziale mutageno e cancerogeno e questo può avere delle
profonde ripercussioni sullo stato di salute del colon.
thGVPJHVYHE’ possibile dunque prevenire l’insorgenza del cancro al colon con la corretta alimentazione? La
risposta è si. Il piano alimentare da seguire dovrebbe privilegiare il consumo di frutta, verdura e
cereali integrali, poiché il contenuto di fibre presenti al loro interno risulta essere quantitativamente
maggiore rispetto ad altri alimenti. Le fibre rivestono un ruolo di cruciale importanza in quanto,
rendendo più celere il transito intestinale, riducono il tempo di contatto degli eventuali agenti
cancerogeni con la mucosa intestinale. Tra le migliori fonti di fibre alimentari è possibile
annoverare i prodotti integrali (pane e pasta), prugne, fagioli, cavoli, spinaci ed arance.
Un fattore ampiamente messo in correlazione con l’insorgenza del tumore al colon è l’elevato
consumo di carne rossa, in particolar modo se lavorata (come negli hamburger e nelle salsicce):
l’elevata temperatura di cottura della carne rossa (in particolar modo quando cotta alla griglia) è
infatti responsabile della formazione delle amine eterocicliche, noti composti cancerogeni. Dunque
sarebbe opportuno privilegiare il consumo di carni bianche e ridurre al minimo quello relativo alle
carni rosse.

Una corretta alimentazione adatta a prevenire l’insorgenza del tumore al colon dovrebbe inoltre
prevedere il consumo di alimenti contenenti sostanze con attività anti-ossidante in grado di
contrastare i radicali liberi e prevenire i danni cellulari da essi causati. Tra i principali antiossidanti
che sarebbe opportuno assumere si hanno numerose vitamine (tra cui la vitamina C e la vitamina E)
ed il Beta carotene, il quale è ampiamente presente in alimenti quali carote, patate, zucche,
broccoli e spinaci. La vitamina C (o acido ascorbico), piuttosto nota per le sue proprietà
antiossidanti, riveste un ruolo molto importante nell’organismo umano in quanto è implicata in
molteplici reazioni enzimatiche ed inoltre sembrerebbe essere in grado di bloccare la sintesi delle
nitrosammine (composti cancerogeni) a livello intestinale. Fonti eccellenti di Vitamina C sono
peperoni, rucola, kiwi, fragole, arance e limoni. La vitamine E risulta essere anch’essa molto
importante nel prevenire i processi ossidativi e sono numerosi gli studi che ne hanno dimostrato la
sua azione preventiva sul cancro. Alimenti ricchi di vitamina E sono l’olio di semi di girasole, l’olio
di oliva, le mandorle, le nocciole, le noci e gli arachidi.
thY6RDKL3RL’alimentazione ottimale dovrebbe inoltre privilegiare il consumo degli acidi grassi polinsaturi
omega 3 (presenti ad alte concentrazioni nei pesci), e limitare l’uso degli acidi grassi saturi.
In conclusione, dunque, impostando un sano e corretto piano alimentare che da un lato privilegi il
consumo di frutta, verdura e cereali (contenenti fibre, vitamine e numerosi antiossidanti) e che
dall’altro limiti il consumo di carni rosse, specialmente se lavorate, a favore delle carni bianche e
del pesce, è possibile ridurre notevolmente il rischio di insorgenza del tumore al colon.

Anna Caterina Genovese